Biografia

La strada di Fabio verso la composizione è piuttosto sinuosa.

Inizia a suonare il violino a sei anni, riprendendolo poi al Conservatorio di Pesaro per 5 anni. E’ grazie alle amicizie coltivate nell’ambito del Conservatorio che si avvicina per gradi anche al pianoforte, alla composizione e al canto corale. Entra a far parte del coro “Pueri Cantores” di Pesaro, prima come voce bianca e poi come contralto, dove rimane affascinato dall’incastro dei contrappunti propri dei corali del XV e XVI secolo.

E’ durante il liceo scientifico, dal 1996, che inizia ad interessarsi di tecnologia musicale, complice il variegato bagaglio tecnico, scientifico ed informatico sviluppato in quegli anni. Fa così la conoscenza prima di Cakewalk Home Studio (che diventerà poi Sonar) e di Cubase VST32 (ora Cubase Pro). Grazie alla formazione del suo primo duo elettronico, gli “Eugene’s Limit”, acquisisce esperienza nel vasto mondo della programmazione MIDI e della produzione audio.

Nel 2001 inizia un nuovo percorso al Politecnico di Milano, dove studia ingegneria aerospaziale, approfondendo le sue conoscenze e coltivando l’amalgama di tecnologia e audio che continua ad ispirarlo tutt’ora. Durante il periodo di studi stringe un’amicizia che dura tutt’oggi con i membri della band “Lufkin”, con cui sperimenta per la prima volta un sound ibrido a cavallo fra il rock e l’elettronica.

Durante il primo boom delle web radio, coinvolto da due amici DJ, collabora settimanalmente alla trasmissione “Midnight Sun Connection”, un programma che, trascendendo i sottogeneri, accompagnava gli ascoltatori in un viaggio mixato attraverso una selezione molto variegata dello scibile dell’EDM.

Nello stesso periodo nasce un sodalizio con Francesco Muzzioli ed Elmin Ferati, con cui fonderà gli “Easton”, un progetto progressive e trance che porterà i loro brani nelle più importanti classifiche, playlist e compilation della scena EDM, anche grazie a collaborazioni con artisti di calibro come Christina Novelli, Roxanne Emery, Madelin Zero e Zoe. Numerosi i DJ che hanno supportato Easton negli anni, fra cui DJ Tiesto, Armin Van Buuren, Paul Van Dyk e Above and Beyond.

Nel 2008 si trasferisce a Londra, dove continua a produrre musica elettronica con gli Easton e inizia ad interessarsi alla registrazione vera e propria. Dal suo pallino per la musica da film si sviluppa un interesse per l’audio in presa diretta e per la post-produzione audio per i media. Da un incontro fortunato nasce una collaborazione con FocalRhythm, con cui lavora come boom operator, fonico di presa diretta, fonico di post e, completando la chiusura del cerchio, come compositore.

Nel 2015 ritorna a Pesaro, dove continua il suo lavoro come compositore ed approfondisce un’altra sua passione, il game audio. Fabio si cimenta quindi nei primi esperimenti di musica interattiva e di sound design per videogiochi, immergendosi a capofitto nel mondo dei game engine e relativi strumenti di authoring. E’ ora specializzato in Wwise, ritenuto lo standard dell’audio nei videogiochi, di cui usa la versatilità per creare musica adattiva e soundscape.

Nel 2018 nasce una collaborazione con il game studio americano AdventureWorks, di cui è tutt’ora compositore associato per l’innovativo platformer “Far Away”, in produzione.

Nel 2019 inizia una ulteriore collaborazione con il developer TapBlaze, autore di diversi giochi casual, per l’ammodernamento delle musiche di alcuni loro titoli (“Good Pizza, Great Pizza”; “Homecraft”) e la stesura di nuovi brani.

Nel 2020 inizia la sua collaborazione con Naive Studio, una eccellenza italiana del songwriting e della post-produzione audio, come compositore, orchestratore e per l’implementazione di musica adattiva e sound design.